Ciro il posteggiatore poeta16 maggio 2002

Qui andiamo sul tosto: un sonetto recitato su un delicato arpeggio (si, vabbe'...) per creare l'atmosfera del sensibilissimo parcheggiatore poeta Ciro
Su richiesta di Tittina
La richiesta, effettuata il 23 aprile 2002, diceva:
Caro Lello, vorrei tu scrivessi una canzone per un mio collega, che si chiama Ciro, detto o' parcheggiatore, o' poeta, virus, Jeauraux, il bradipo e l'omm é marketing. E' una persona leggermente permalosa, leggermente sovrappeso, attento alla linea, alla ricerca perenne dell'anima gemella, leggermente incline alla battuta, ora un po' sotto stress. Stiamo cercando di combinare un incontro con una ragazza di nome Grazia, al fine di sistemare entrambi, ma ad ora non ci siamo ancora riusciti. Va detto che ha grandi propensioni per il settore acquisti. Grazie sin da ora Tittina





